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Perché (e come) devi curare l’engagement della tua fan page

Riccardo Esposito 28 ottobre 2013 engagement | Facebook Fan Page Scienza&Tecnologia |
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Il primo passo da fare quando decidi di aprire una Facebook Fan Page? Inserire tutte le informazioni utili all’utente. Il secondo? Prendere coscienza della sua natura interattiva.

Proprio così. 

Perché una Facebook Fan Page non è uno streaming di link autoreferenziali, non è un surrogato del feed rss, ma uno strumento per entrare in contatto con chi decide di seguirti.

Ed è qui, in queste pieghe dialettiche, che prende forma il concetto di engagement, termine rubato dal marketing anglofono (molti lo detestano). Cosa significa? Coinvolgere, spronare i fan a partecipare attivamente.

I fan devono essere coinvolti nella vita della pagina perché questo è il suo compito, questa è la sua natura. La Fan Page è un luogo di confronto. Una piccola agora 2.0 con al centro la tua attività, il tuo business, i tuoi contenuti.

Aprire una Facebook Fan Page vuol dire creare discussione intorno al tuo nome. Una discussione con dei benefici (a volte) difficili da misurare, ma necessaria per incrociare nuove audience, nuovi clienti.

Ma come si crea l’engagement? Come si sviluppano le conversazioni? Ci sono alcune tecniche che possono aiutarti:

  • Lascia delle domande. Le persone sono più propense a interagire quando le coinvolgi direttamente con domande e call to action.
  • Su Facebook le immagini attirano l’attenzione: le devi scegliere con cura e arricchire con descrizioni coinvolgenti (le domande come sempre funzionano).
  • Condividi una citazione e chiedi ai tuoi fan: “cosa significa per te?”.
  • Un aggiornamento di status incompleto (per me essere freelance vuol dire_______) invita gli utenti all’interazione. Prova, fai qualche test.
  • Nei commenti puoi inserire anche delle immagini. Chiedi ai tuoi fan di lasciare una foto di una situazione particolare: magari mentre stanno usando il tuo servizio, o un bene che ti interessa.
  • Alimenta le discussioni nei commenti, conversa con le persone che lasciano la propria opinione e chiedono ulteriori spiegazioni.
  • Le mention possono essere usate per chiamare in causa altre persone interessate all’argomento.

Creare engagement, quindi, vuol dire coinvolgere l’utente, fare in modo che partecipi attivamente. Ma attenzione: non esagerare. Pianificare troppo vuol dire essere artificiale, quello che premia sui social a volte è proprio l’autenticità

Allo stesso modo, usare le mention in modo non appropriato vuol dire disturbare. Ed essere bollato come spammer. Meglio stimolare la discussione con equilibrio, senza calcare troppo la mano.

Non credi?

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